sabato 10 marzo 2012

Gli anziani sono un peso?


Anziani nel mirino. Una volta erano la memoria storica delle singole città, persone dalle quali prendere esempio, e da trattare coi guanti. Oggi invece, la situazione si è capovolta, e quegli stessi anziani vengono visti come un peso dal quale liberarsi per favorire altri utenti. Lo conferma un operatore sanitario, che preferisce però rimanere nell’anonimato per paura di richiami disciplinari: «E’ brutto dirlo – spiega – ma in molti casi sono proprio gli anziani ad intasare i Pronto Soccorso, quando invece avrebbero solo bisogno di un posto in lungodegenza. E spesso sono proprio le case di cura a spedirli in Pronto Soccorso, pur sapendo che non si tratta della soluzione più adatta alle loro esigenze». Una visione simile a quella di Luciano Graziani, sindacalista Fials, che ammette: «Il conto è semplice: se togli un anziano che non necessità di cure dal Pronto Soccorso, liberi una barella che può essere utilizzata da un altro paziente. La verità è questa, e considerando la scarsità di lettighe disponibili è un calcolo da effettuare». «Ma prima di tutto va realizzato un filtro – riprende l’operatore anonimo - perché nella stragrande maggioranza dei casi le ambulanze vengono chiamate per questioni inutili. E’ alla base che va effettuata una scrematura. Solo così possiamo riuscire a lavorare nel migliore dei modi e dedicare il giusto tempo a tutti». Bisognerà capire cosa ne pensano gli anziani. I loro diritti, in fondo, valgono tanto quanto quelli di un ragazzo di 30 anni.

Cosimo 

Nessun commento:

Posta un commento