giovedì 2 febbraio 2012

Neve, tasse e prevenzione...

Il maltempo è arrivato. Neve, ghiaccio e pioggia stanno mettendo a dura prova ogni angolo d'Italia, anche quelli più impensabili. E in questi giorni toccherà anche al Mare di Roma, perché con l'evoluzione climatica neppure chi vive a poche centinaia di metri da una spiaggia ormai è al riparo dal rischio neve. Tutto comunque era ampiamente preventivabile e preventivato, tranne la soluzione ai problemi creati dal maltempo ai cittadini. Eh già, perché anche stavolta chi avrebbe dovuto tutelare i residenti, le istituzioni tanto per essere chiari, è è intervenuto solo quando ormai la neve cadeva copiosa dal cielo e la pioggia creava incidenti. La situazione è paradossale, quasi comica se non fosse una mancanza di rispetto per tutti coloro che hanno vissuto dei disagi e anche per chi ha perso la vita in seguito agli incidenti stradali causati dal maltempo: l'ondata di neve, gelo e pioggia era stata ampiamente prevista dai meteorologi d'Italia, e ci mancherebbe altro con gli strumenti oggi disponibili, eppure le istituzioni non sono state in grado di intervenire in maniera preventiva. La prevenzione, infatti, va messa in atto prima che 30 centimetri di neve blocchino l'Italia nel 2012. E anche prima che scoppi l'allarme. Le macchine spargisale e spazzaneve ferme ai lati della strada e pronte a entrare in azione, quindi, non servono a nulle se, per l'appunto, sono ferme e solo pronte a entrare in azione. Al lavoro dovevano già esserci. Anche perché le tasse servono anche per pagare i servizi di cui i cittadini usufruiscono e non solo per risanare i conti di una folle gestione economica dello Stato. Se i servizi non ci sono, quindi, possono anche non esserci le tasse. La speranza è che la lezione arrivata negli ultimi due giorni dal resto d'Italia serva alle istituzioni del Mare di Roma. Da oggi e fino a domenica l'allarme maltempo, infatti, si sposterà su Roma e sul suo litorale. Il sindaco Alemanno ha detto che la città è già pronta. Speriamo che lo sia davvero. Come speriamo che anche Anzio, Nettuno, Ardea, Torvajanica, Ostia Fiumicino e tutto il XIII Municipio non si facciano trovare impreparate. Il Mare di Roma ha l'occasione per dimostrare al resto d'Italia cosa voglia dire prevenzione. Almeno per una volta...

Mario

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